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Il Bruxismo

Lo studio dentistico di Pescara del Dr. Alessandro Palumbo spiega cos'è il Bruxismo.

Il bruxismo è un disturbo che consiste nel digrignare i denti. Avviene in modo pressoché involontario, soprattutto durante il sonno (quando, dunque, non è possibile esercitare un controllo cosciente sui movimenti, e tipicamente nella fase II).



dentista convenzionato pescara

Digrignamento dei denti


Il digrignamento è dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria e viene considerato come una parafunzione, ossia un movimento non finalizzato ad uno scopo.
La durata del digrignamento è di circa 5-10 secondi e l’evento può ripetersi anche svariate volte nel corso della notte.

Il bruxismo è un fenomeno piuttosto diffuso, dopo il sonniloquio (il parlare nel sonno) e il russamento; si stima che circa il 5-10% della popolazione ne soffra. Generalmente il rumore causato dallo sfregamento dei denti non viene avvertito dalla persona interessata, ma può tuttavia arrecare disturbo a chi dorme accanto.

Al risveglio il soggetto affetto da bruxismo avverte disturbi soltanto lievi, come un leggero indolenzimento dei muscoli del viso e del collo (solo nei casi di bruxismo particolarmente intenso è possibile una sensazione dolorosa alle mascelle).

Tuttavia, il digrignamento dei denti, a lungo andare, può portare a danni anche piuttosto seri a scapito dell’apparato masticatorio, causati dall’usura dei denti dovuta al continuo sfregamento fra arcata superiore e arcata inferiore. I denti più colpiti sono i canini e gli incisivi laterali; con il tempo i denti possono perdere lo smalto, che viene abraso tanto da lasciare scoperta la dentina, facilitando fra l’altro anche l’insorgenza della carie.

Il soggetto può anche avere difficoltà ad aprire la bocca completamente e provare un aumento della sensibilità dei denti al caldo o al freddo. Nei casi più gravi si possono verificare fratture o perdite dentali, avere cefalee persistenti e piuttosto fastidiose (causate dalla dolorabilità dell'articolazione temporo-mandibolare) e disfunzioni articolari vere e proprie.

Cause del Bruxismo


I fattori scatenanti del bruxismo non sono ancora del tutto noti. Secondo alcuni studiosi potrebbe esserci una predisposizione familiare; esistono poi problemi di tipo meccanico, come ad esempio occlusioni o malformazioni mandibolari e problemi relativi a stati psicologici alterati, come nel caso di forte stress o tensione emotiva. Da sottolineare il fatto che se si presenta già nell’infanzia il fenomeno tende a permanere in età adulta.

Non sono disponibili trattamenti farmacologici specifici per il problema del bruxismo; nei casi di bruxismo legato a stress o problemi che interessano la sfera psicologica ed emotiva, potrebbero essere di aiuto il training autogeno e alcune tecniche di rilassamento e meditazione, oppure, nei casi più seri, è possibile fare ricorso ad antidepressivi.

Dal punto di vista odontoiatrico, invece, gli interventi sono di tipo preventivo e curativo. Viene utilizzato un apparecchio particolare chiamato “byte”, una sorta di morso realizzato “su misura” del paziente in base all’impronta delle due arcate dentarie (simile al paradenti usato dai pugili) che va indossato di notte e ha il duplice scopo di proteggere lo smalto dall’erosione e di ristabilire il corretto allineamento delle due arcate dentali.

Esistono in alternativa altri prodotti “da banco” che possono essere acquistati e che si adattano ai denti mediante un riscaldamento temporaneo, per poi irrigidirsi una volta raffreddati. Tuttavia, è sempre bene chiedere consiglio ad un dentista, che saprà suggerire al paziente la terapia migliore.

Nei casi più gravi è anche possibile ricorrere ad altri tipi di interventi curativi che consistono nell’applicazione di corone dentarie o di intarsi allo scopo di salvare l’integrità residua del dente. [tutti gli articoli]
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